26 marzo 2010

La doccia creativa

La doccia creativa è un fenomeno tipicamente puerperale che si verifica frequentemente qualora la puerpera in questione decida di dedicarsi alla propria igiene personale pur essendo da sola in casa.
Da sola, dico. Col nano.

Le sole dimensioni della carrozzina/trasportino/sdraietta incastrata tra la porta d'ingresso e la vasca dovrebbero dissuaderla dai suoi igienici intenti, tuttavia, laddove la nostra decida di ostinarsi a perseguirli, questo è quanto altamente probabile accada*...

La puerpera si organizza: paziente attende che il nano sia piallato nella sua sdraietta, per sicurezza accende il carillon, comincia a far scorrere l'acqua; in un impeto di ottimismo tira lì pure il rasoio - si sà mai... - accingendosi quindi a godere di una doccia calda col bagnoschiuma al papavero e fico che le è stato regalato affinchè si rilassi sotto l'effetto dell'oppiaceo, cosa che lei ha ovviamente molto apprezzato.
Una tale prova di beata e innocente fiducia nella bontà del mondo è di per sè encomiabile, tuttavia è plausibile sospettare che di lì a poco il nano si ridesti perchè ha sparato via il ciuccio, oppure il carillon è a fine corsa, o anche perchè non ci vede 'na mazza che la copertina gli si è tirata su ad altezza orecchie e ne spuntano fuori solo quei 4 peli che tiene in testa.
Lesta al richiamo del marmocchio, lei estrarrà devotamente il piede dalla doccia per cullarlo senza dover rinunciare al caldo getto sulla schiena.
Pessima scelta, direte voi. E avete ragione.
Perchè lui non capirà che quella è la madre: quello che lui vedrà è solo una gamba bagnata e pelosa (perchè nel frattempo mica ci sarà ancora riuscita, a passare il rasoio) e comprensibilmente ne rimarrà assai turbato.
Alla malcapitata non rimarrà altro che uscire dalla doccia e tastare a caso intorno a sè per cercare l'accappatoio, perchè nel frattempo nel microbagno di 2x2 m con la doccia sparata a 30°C si sarà venuta a creare una coltre di vapore che manco ai bagni di S. Teodoro Terme.
A questo punto la puerpera si sarà giocata l'autonomia del nano che è infatti ormai piuttosto limitata e lei dovrà riuscire a togliersi lo shampoo mentre si fa le ascelle, stendere il balsamo mentre si lava i denti e risciaquare via il tutto mentre dà una passata con l'anticalcare, che già che c'era aveva notato delle incrostazioni sulla piastrella.

In alternativa, se pensate che tutto questo non faccia per voi, potete sempre decidere di rimanere puzzolenti per l'intera giornata e lavarvi solo quando Lui torna a casa.
Oppure non lavarvi proprio.
D'altra parte, è noto che la donna con l'ascella pelosa fa molto femminista duraepura e donna politicamente impegnata: potrebbe essere una scelta!
A ben pensarci la cosa potrebbe pure offrire sostegno a coloro le quali non abbiano ancora deciso di riprendere quella certa intimità col proprio partner, che ormai il mal di testa ce lo hanno più che sgamato...nevverooooo ;)?!


* Ricordiamo che la puerpera, ancor prima di essere tale, è donna, e dunque, a differenza del proprio compagno, naturalmente portata alla cura meticolosa della propria pulizia personale. In parole povere c'abbiamo la fissa.


Il post la doccia creativa partecipa all'iniziativa Mammacheridere (di cui sotto) per la categoria "Il bebè: pappe, vivacità e insonnia": sì, lo so, la doccia non è contemplata, ma mi pareva comunque un gesto della quotidianità col marmocchio.
Quindi mi raccomando: condividete, commentate, commentate!
Come va con la gestione dei vostri nanerottoli? Riuscite a ritagliare del tempo per voi o sono delle cozze incollate? Qualche episodio divertente da raccontare tra pappe, bagni, nanna et similia?? Ispiratevi!!!!!!!!

5 commenti:

giuliana ha detto...

io me le ricordo, le docce fatte così. confesso che non mi sono mai spinta a pensare di farmi le ascelle, però.
dicevo, me le ricordo, anzi le rivedo. nei miei peggiori incubi.

Susibita ha detto...

Ecco, vedi? Io troppo ottimista sono!!
Mi sa ceh opterò per la versione politicamente impegnata...mannaggia...e arriva pure l'estate...!

Lisa ha detto...

Cara Susy, le mie congratulazioni per i nuovi orizzonti raggiunti e per quelli in vista.

Posso partecipare anche se le mie "bimbe"sono pelose, con i baffi e fanno "miao"? Le mie docce prevedono un'invariabile invasione di campo, con attacco combinato su più fronti. Le mie 3 gatte, a dispetto del luogo comune, adorano l'acqua e farebbero di tutto pur di infilarsi a sguazzare con me, con conseguenze nefaste per tutta la casa. Dev'essere che serbano un tenero ricordo della volta in cui, a soli 3 mesi, caddero nel water...
Nella doccia, accecata dal sapone non posso fare che respingerle, ora con un piede ora con il flacone dello shampoo, improvvisando mio malgrado un teatrino delle ombre con la tenda che stuzzica la loro immaginazione felina.
Conclusione: devo cambiare la tenda della doccia, ormai un colabrodo, e ci dobbiamo mettere una bella cabina STAGNA!

Susibita ha detto...

Cara Anna, scrivi a una che ieri mentre cambiava il marmocchio gli ha detto: "!Google! Stai fermo!". Come non capire il tuo senso di maternità allargato agli elementi pelosi della famiglia...
oltre al fatto che non è di per sè normale che abbia chiamato il cane come il motore di ricerca.

emanuelas ha detto...

Ciao Susibita,
che ridere questa tua doccia.. e comunque, godi finchè puoi.. quando il tuo marmocchio sarà un pochino più autonomo(il mio ha 11mesi), te la sognerai l'ascella depilata e soprattutto l'anticalcaree... :)
e per rimanere in tema animali.. noi puntualmente una volta al mese lo portiamo dal veterinario..ops..dal pediatra! ;)
e.