18 febbraio 2013

Fino a che.

Alzarsi.
Colazione, caffè, metti il grembiulino, il pummino, lavoro, lavoro, lavoro, rieccoti, merenda, giochiamo!, lascia stare tua sorella, ti amo tantissimo, conto fino a tre poi ti appendo come una bresaola, togliamoci le scarpe, stai seduto quando mangi, io ciono peppapig e quetto è 'i mio fatellino zoz, una storia, no ok va bene due ma poi nanna.
Nanna.

Fino a che non succede. qualcosa d'inaspettato. uno pensa ai panni da stendere. ai capricci da sedare. pensa al lavoro. a cosa fare per cena.
Fino a che qualcosa ti ricorda che non basta, che c'è altro.  e che altro è soprattutto.

Se fossi stata lì, se nonna non fosse scesa, se il cane non fosse sempre in mezzo, se tu stessi fermo.
Se fosse stato solo mezzo centimetro più in là.
Tu avresti perso l'occhio.
Così mi ha detto.
I medici sono in gamba, i medici  sono benedetti.
I medici sono diretti. I medici ti dicono pure quello che non vuoi sentirti dire.

Io stavo pensando alla cena, non che sarei potuta morire di dolore per te.
Anche solo a ripensarci mi ritorna la nausea.

Ora suppongo dovrei ringraziare dio o qualcuno.




16 commenti:

Tessy ha detto...

C'è di peggio: che i medici non sono tutti in gamba.
Diretti sempre, pure quando non serve.
Ma non sempre i medici sono in gamba.
Quindi, ti abbraccio. E abbraccio i medici in gamba.
Un bacino a Magù.

Susibita ha detto...

grazie Tess.
Questo medico è stato bravo, è tuttora bravissimo.
E noi siamo stati fortunatissimi, ecco.
Grazie per il bacino, ora sta girando per casa col cerotto oculare e nessuno può togliergli dalla testa che adesso è un VERO pirata ;).

Velma ha detto...

Non stare a friggerti in infondati sensi di colpa... Un abbraccio a te e un bacio a magù.

La solita ha detto...

Non ci pensare: è andata bene così :D!
Ringrazia la buona sorte e dai un bacio al piccolo da parte mia :D!

mammapiky ha detto...

Ci sono momenti che ti tolgono anni di vita, ma non diamoci colpe, non ne abbiamo. L'importante è che tutto sia rientrato nei binari. Un abbraccio e un bacino al pirata. :-))

sfollicolatamente ha detto...

Dai dai tutto passato, fiiuuuu
Kiss better :-)

JuleZ ha detto...

Oddio come ti capisco!!! Meno male che non é successo niente Susi! Un bacio enorme a te e un bacetto piccolino per non disturbarlo nel gioco al piratino

Robin ha detto...

La fortuna è un ingrediente fondamentale nella vita, sempre. Non ci pensare più, è andata bene per fortuna!

Susibita ha detto...

Grazie a tutte, da tutti noi pirati tepmpraneamente monocoli.
Siamo stati fortunati, sì, haivoglia non pensarci.


patama' ha detto...

Siamo mamme e siamo parafulmini. Ma ogni tanto qualche saetta ci sfugge lo stesso. Un bacio al pirata, e una birra ghiacciata a te.

raffaella ha detto...

Non bastano cento occhi e sfiorì la tragedia un minuto si è l'altro pure. Meno male che è andata bene. Bacio a lui è alla mamma che sarà invecchiata per la paura!
Raffaella

Susibita ha detto...

patamà: anche due, di birre. grazie.

raffa: in effetti quando sono entrata in casa ecco, ho perso un annetto di vita.

Lisa ha detto...

Se mi permetti di essere un pelin paranoica, in realtà ogni giorno è pieno di tragedie sfiorate, incidenti vari, disattenzioni... Non ci accorgiamo che viviamo come acrobati senza rete, e che ogni volta che arriva l'ora della nanna c'è da ringraziare per un altro giorno incolumi! Se tu dovessi pensare a tutte le volte che a Magù è andata di lusso non finiresti più di rabbrividire. Siate felici per lo scampato pericolo e mettiti il cuore in pace: non sei Wonderwoman, anche se ti ci avvicini molto. Non potrai essere sempre lì a proteggerlo e lui deve imparare a cavarsela da solo. Mr. Googhy gli ha insegnato involontariamente una lezione. Ora si preverranno questi episodi, ma sembra che i cuori di mamma vengano perennemente strizzati da una mano gelida. Deve essere qualcosa di intrinseco all'amore più viscerale.

SuSter ha detto...

Povero Magù! Una carezzina a lui e una a te. dai, che è passata, e tu non t'impantanare nei se e nei ma, che non ne esci.
Condivido con Tessy la sua disamina sui medici. In linea di massima i medici sono tutti un po' terroristi. Sospetto che provino un piacere sadico nel mettere il dito laddove il tatto suggerirebbe di non insistere. Dove hai fallito, hai sbagliato, sei pessima, hai peccatyo di disattenzione, di distrazione, di superficialità, hai sfiorato la tragedia.
Ma le tragedie, ahimè, capitano tutti i giorni, e capitano anche ai medici, guarda un po', e a tutti quelli che sanno sempre dire con precisione clinica dov'è che TU hai sbagliato.
Pensa invece a quante volte la tua presenza ha impedito che tuo figlio si facesse male. Quante sono? Chi lo sa? Boh! Un'infinità.
Un abbraccio.

laChiari ha detto...

ah le sincopi che ti creano i nani.

ho trovato zelda sopra le scale. rideva. io bestemmiavo.

Susibita ha detto...

Lisa e Sus: avete ragione, lo so. Non è che sto quia tirarmi paranoie, è che al momenot, per le prime 24 h questa cosa mi ha colpita parecchio. Forse è perchè stato davvero un soffio. Forse perchè non c'ero. Forse per entrambe le cose.

lachiari: Zelda esploratrice...ahiai =|.