11 febbraio 2014

Noi adesso.

Lei.

Nina è bella come un giardino.
Non fosse che è tre giorni che si addormenta solo mano nella mano sarebbe perfetta.

Lui.

Lui è andato a una mostra, ha visto lei:



e si è innamorato.
Messo alle strette dalle maestre su quale maschera volesse realizzare ha scelto -che ve lo dico a fare - il cavaliere.
Messo alle strette sul non poter scegliere il cavaliere ma sul doversi limitare ai personaggi visti nel corso della visita ha fatto spallucce, brontolato, minacciato ostruzionismo, infine promesso che ci avrebbe pensato su nella notte.
Al risveglio ha optato per la bionda.

"Ma io sono un macchio peò."
"Sì certo, sei e rimani un maschio."
"Io sono un macchio e un cavaliee."
"Già. Infatti ti piacciono le bionde."
"Mi piazzono, sì."

Noi.

Un amico single, senza figli e con un certo sprezzo del pericolo è venuto a trovarci per il fine settimana.

"Dai tutto sommato è andata bene, non aveva l'aria eccessivamente sconvolta: mi ha detto che non si è affatto stancato."
"Mentiva."
"Esagerata, me lo avrebbe detto. Può darsi che non si sia accorto che quello là è un tantinnello nevrotico e quell'altra un cicinino esigente."
"Seeee."
"No davvero,  se la giocavano alla grande, hai visto anche tu."
"Siete rimasti d'accordo  per ripetere l'esperienza?"
"Hem, no."
"Non lo rivedremo mai più."





2 commenti:

Lex ha detto...

Ma non è vero, lo rivedrete ancora: hanno inventato le webcam apposta.

Susibita ha detto...

Hahaha, ecco appunto! A distanza...;)