11 febbraio 2011

Me, Myshelf and I

Una casa non è casa senza i miei libri.
Cucina e libreria: ecco cosa fa casa.
Poi posso pure dormire su una brandina.


Così pensava Lei.
Lei non-ordina i suoi libri negli scaffali, tirandoli fuori così come sono dagli scatoloni, con amore distribuendoli casualmente uno in fila all'altro, fitti e densi su-su per le mensole che scalano il muro.
Tutt'al più lascia che i suoi preferiti restino ad altezza occhio, per vederli ogni volta che ci passa davanti e sorridere.

Lei ama l'idea che siano i suoi libri a stupirla, con le loro dimore casuali dopo ogni trasloco.
Toh! eccoti, Bàrnabo.
Ivanhoe e Rebecca tra Buzzati e Il Manuale Del Buon Fotografo.
Fico.
Oh, Heathcliff, tu il tuo bavero rialzato, il tuo capello fluente e spettinato dal vento, tu che fai il figo su-su per le tempestose cime e ci lasci qui, a me e a Catherine, ad aspettarti ancorae ancora e ancora .
Lei desidera che ogni scaffale sia memoria, testimonianza.
Una foto sgualcita, la scena tra Bezuchov e Helène. Lo rimpiangerà per il resto del libro, poraccio.
Natale 2005. A Susi, tanti auguri, la tua mamma.
Un fiore secco tra pag. 260 e 261.
Lei ama pensare che ai libri piaccia cambiare posto e vicino: che Dante s'innamori della Karenina, che la Deledda si spanci per Herriot, che Hugo vada a spasso coi Coniglietti Suicidi e Shakespeare legga VivereBiologico.
Che Jane Austen, Baricco, la Cantarella e Harry Potter si facciano un pokerino con Bradbury.
Che la Christie faccia paura a Dickens, Dickens commuova Vitali, Vitali irriti Baudelaire, Budelaire annoi Marquez, Marquez pianga su Calvino, Calvino ritrovi Omero.
Che la Mazzantini declami i PromessiPaperi.
Che Omero sfogli Itinerari d'Italia, Itinerari d'Italia stia addosso a Severgnini, Severgnini ammicchi a Coe, Coe traduca Guareschi, Guareschi bruci il Castiglioni-Mariotti.
Che Zola covi segreta e insana passione per la selezione dei Reader's Digest di mia nonna.

Lei avrà una libreria così: improvvisata, disomogenea, intima.
E invece no, cari miei. No.
No perchè lei non vive da sola: Lei vive con Lui.

Lui sa che i libri sono identificabili e sono categorizzabili.
Hanno titoli, case editrici, etichette e -haimè- collane.
Lui ha elementi sufficienti per farne un database e costruirci delle query.
Per allinearli, ordinarli, raddrizzarli, migrarli militarmente di scaffale in scaffale.

Visto?! Adesso sì che è in ordine.
Ma come NOOOOOOOOOO.
Non ti piace? C'ho messo 2 ore, eh.

Senti Susi, adesso non esagerare.
Non ti farà piacere saperlo perchè ne sei totalmente priva ma ogni vera opera d'arte ha dietro di sè razionalità, ordine, ferrea logica ingegneristica.
Come credi che Michelangelo abbia fatto al Sistina, eh?? Mischiando tutto a casaccio?


... In che senso "pazzo megalomane"?

18 commenti:

MoonaFlowers ha detto...

Ahaha. Io sono più come te ;)

Susibita ha detto...

Allora mi puoi capire.

p.s. è sabato mattina, non sono neanche le 6 e io mi sono svegliata in preda all'angoscia per: la prozia, magù col raffreddore, lavoro, lavoro, lavoro.
Vado a lavorare, tanto non riesco a dormire.

madamadorè ha detto...

che storie! uccidimi ma io sono come il tuo Lui. Anche se....dopo la tua descrizione sono disposta a ricredermi.
Ho giusto giusto una libreria da riempire nella casa in cui ci trasferiremo.
Adesso ci penso e poi ti faccio sapere...tu sei vuoi passa a trovarmi.
a presto!

Federica ha detto...

Dai cucciola, anche tu con le angosce no!Che anima romantica che sei io invece sono come Lui...non così maniaca (nel senso che per ora non ho ancora iniziato a dividere per collane), ma divido per tematiche. ;) Ognuno porta con se la sua "piccola" dose di pazzia.
Bacio

Susibita ha detto...

Madamadorè: benvenuta!
Per la libreria qunado vuoi: sfondi una porta aperta =).
Dopo passo a farti un salutino sul blog...

Fede: ma allora lo vedi che sono io quella strana??

Lisa ha detto...

Cara la mia amica estrosa, quanto adoro il tuo vivace ecclettismo! Di' al tuo Lui che sei la regina del Postmodermismo e che lui è rimasto un po'indietro con il classicismo razionalista...
Ci sono passata anch'io dagli scaffali quest'estate. Risultato: ho trovato un compromesso strambo tra ordine e casualità. Ho dovuto suddividere alcuni volumi per lingue solo per comodità, e perchè non sopporto la promiscuità... linguistica.
A portata di mano ho lasciato i nuovi arrivati, che sgomitano per essere i prossimi a essere abbracciati, e alcuni dei miei preferiti di sempre, giusto perchè gli uni imparino dagli altri. Si fanno strane amicizie su quello scaffale. La Allende era intenta in una conversazione trascendentale con Osho quando l'ho afferrata d'impulso. Aveva appena girato le spalle a un trattato sulla felicità dei sensi di Sebastià Serrano. A una certa età una comincia a pensare meno a certe cose... ma le ho promesso di rimetterla presto tra quei due, perchè in fondo faceva da moderatrice. Questi animi di carta s'incendiano con niente!

Susibita ha detto...

Lisa: =DDD.
La Allende con Osho...quasi peggio della Mazzantini che declama i promessi paperi...!!

SuSter ha detto...

Ben trovata, simpatica omonima.
MI fa sorridere pensare i tuoi libri riuniti in notturne quanto singolari conversazioni.
Scommetto che una volta messi in ordine si annoieranno da matti!

Susibita ha detto...

Ciao Suster, benevenuta =).
I libri or li vedo così così...un po' spaesati.
Sto meditando vendetta.

emanuelas ha detto...

il mio LUI è un pazzo megalomane come il tuo...
ma a volte mi tocca assecondarlo...
bella la tua descrizione dei libri a casaccio..
ogni tanto spostane qualcuno.. se ne accorgerà solo dopo troppo tempo, se è come questo che mi vive accanto... ;-))
un bacio
e.

Lex ha detto...

Ma perché non avere due librerie diverse (o una divisa in due)? Una per i libri di Lui e una per i libri di Lei; così ognuno si potrebbe autogestire. Ma forse litigare per la disposizone dei libri fa parte del divertimento.

MoonaFlowers ha detto...

Nooo il Magù raffreddato no!! Come sta?? Comunque anche noi lo siamo, Pagnottella poi da matti, io me la cavo con la tachipirina ma lui non può, mannaggia!

Susibita ha detto...

Emanuelas: c'ho provato. Due giorni dopo già se en'era accorto. Arpia.

Lex: touchè.

Moona: alui ora è apassta, dopo 3 gg di aerosol. Io in compenso ho congiuntivite, maldigola e una faccia da cencio.

Giulia ha detto...

Susi, purtroppo mi metto anch'io tra le fila di quelle che assomigliano al tuo Lui (l'ho anche scritto nella presentazione che ero una precisina, in un'altra vita...). Ma la mia maniacalità è LARGAMENTE mitigata dai Bubini, che non si limitano a prendere i loro di libri, ma spesso e volentieri le tentano tutte per raggiungere e scaraventare a terra anche i miei. E alla fine non vado certo per il sottile quando li rimetto su. Chissà che orge si fanno i miei autori.

emanuelas ha detto...

ari-ciao cara, ho cambiato casa,
non è ancora perfetta, ma abitabile..
volevo dirtelo :-))

è questa: http://emanuelas73.blogspot.com/
e.

Susibita ha detto...

Ennò Giulia, io contavo su una spalla su cui piangere!!
Vabbhè, vai. Ti perdono per stavolta...=)

Emanuelas: grazie cara =)...vedo che hai subito messo in pratica la teoria del pipistrello. Brava, brava.

emanuelas ha detto...

essì eh.. =)

Nespola sull'albero ha detto...

Ah vedi?
Gli svantaggi di essere proprietari dei propri libri: i dubbi e i disguidi sulla libreria!

Io che noleggio tutto in biblioteca perché sono squattrinata ho in mente solo una categorizzazione: tre lettere del cognome - genere - numero identificativo! :P