14 settembre 2015

L'ha presa benissimo.

Dunque la ccuola dei gandi non le piaze.
Lei a ccuola non zi va.
Zi va solo quando è gande.
Perché io piangio, mamma. Sono piccola, lassami 'ttare.



p.s. 
Io comunque stasera vorrei solo che fosse piccola, ma piccola davvero. 
Poterla consolare col gesto più antico di sempre, quello che tutte le femmine di qualunque fottuto mammifero su un qualunque pezzo di questa fottuta terra fanno da sempre. Nessuna parola, nessun carillon. Solo pelle calda e nutrimento. 
Ma lei non ha tre mesi, ha tre anni. 
E dobbiamo salire sul fottuto pullmino.
Fottuto è l'aggettivo più in voga, stasera.

9 commenti:

Mocaliana Ele ha detto...

Mio figlio ne ha quasi tredici e dice ancora "io sono piccolo", fai un pò tu...
Però è maschio... ;-)

ioticerco ha detto...

Ed cosa dico io adesso, che sono rimasto senza parole???

Tessy ha detto...

Amica, ho la sensazione che tu l'abbia presa molto peggio di lei, che ti conosce meglio di chiunque altro e conosce il suo potere.
Farla salire su quel fottuto pulmino (ma esistono ancora i pulmini che puzzano di minestrina e di suore?) è compito ingrato ma necessario.
Sacrosanto il tuo smarrimento e desiderio di protezione.
Ma la nostalgia della tetta, da te non me la sarei mai aspettata !!
Sei stata posseduta da un'invasata della Leche League ???

Susibita ha detto...

La vera verità, Tess, è che io l'ho presa malissimo, e ti spiego a grnaid linee perchè.
Perchè abbiamo un problema grosso con una nuova maestra, di cui abbiamo molteplici notizie di bassissima fama.
La persona in questione, che sto cercando di affrontare con testa azzerata da pre-concetti, non mi è piaiciuta da subito. Qualcosa dentro mi sta tuonando forte "questa è una stronza, e tu stacci all'occhio".
Questo non toglie che abbia detto a Nina che il suo asilo è molto bello, che dovrà conoscer nuove maestre e compagni, che il pullmino anche a detta di suo fratello è una ficata e che è normalissimo piangere ma poi si dievrtirà moltissimo.
La verità quindi, è che ho finto.
La verità è che non sono tranquilla, e non mi fido, e non so se sia un'invasata della Leache League che si è impossessata di me (spero di no, non le reggo), o semplicemente il fottuto istinto materno che si è svegliato dopo 5 anni e mi fa svalvolare.


Susibita

Suster ha detto...

Senti, io credo che sia sacrosanto avere dei dubbi, delle remore, e delle insicurezze.
Quello alla scuola materna è un salto grosso. E mi preoccuperei se tu non ne avessi, ché tra loro e il mondo ci siamo solo noi e serve il tempo per testare, verificare che sia tutto ok, terreno sicuro, e poi lasciarli andare, razzolanti e felici. Ché tu non sei una che si perde in bicchieri d'acqua o che si spaventa per poco, ma nemmeno reprimere quella parte più animala di te in nome dell'emancipazione materna lo trovo giusto.
insomma, spero di non essermi capita solo io. Son giorni strani. Poi passano, eh.

Susibita ha detto...

Non ti sei capita solo tu, Sus.
Ho capito, e ti ringrazio, so cosa vuoi dirmi.
Poi ci tengo a sottolineare che non sono mie "sensazioni" personali.
Qui si parla di discorsi precisi, di fatti e atteggiamenti decisamente inappropriati e sgradevoli che sto cercando di appurare e ogni volta che ci provo mi scontro purtroppo con conferme.
A me a pelle non piace, ma sono disposta a cambiare opinione verificandola sui fatti: per Nina ok, oggi è andata piuttosto bene.
Non mi tranquillizza tuttavia vedere tutti preoccupati, e non parlo della mamma ansiolitica o della vicina pettegola: la coordinatrice della scuola, l'ufficio del comune... tutti che non possono sbilanciarsi ma li vedi tesi ogni volta che si tocca quel tasto.
Capisci che questo mi farebbe alzare le antenne anche se non avessi un fottuto milligrammo di supposto sesto senso materno.
Ho paura, tutto qui.
Che qualcuno tocchi mia figlia, che qualcuno non la guidi bene, che qualcuno le faccia conoscere la piccolezza.
E' davvero brutto, perché ho avuto sempre una fiducia totale nelle insegnanti che ho incontrato finora: una fiducia che non è stata mai delusa, anzi che si è sempre rinforzata nel tempo.
Ho frequentato sempre la scuola pubblica, dall'asilo all'università: ho incontrato professori meravigliosi e ho incontrato alcune teste di cazzo, sapevo che poteva capitare.
Solo, speravo, un po' più tardi, con qualche strumento in più.
Questa è una gatta che mi devo pelare insieme a una bimba di 3 anni, e la prospettiva non mi rincuora.
Staremo a vedere: ho fiducia nella scuola nel suo complesso, ho fiducia in mia figlia, ho fiducia -ecco magari non proprio in questo precisissimo istante- nel mio generale buonsenso di massima.
Ho gli occhi aperti, ma spero vada tutto bene.

Velma ha detto...

Alternative?

raffaella ha detto...

Il mio non vuole crescere. Fottutissimo pulmino.
Raffaella

sfollicolatamente ha detto...

eh...alternative?
Spero che almeno la piccola Nina si sia tranquillizzata...(mi sa che le parole di Tessy me le devo stampare in mente pure io)
Forza Susi!