11 febbraio 2015

Il Giorno Feriale.

Il problema del giorno feriale è che - per tutto il mondo- è un giorno in cui la gente lavora.
La gente, quel giorno feriale, si aspetta che tu lavori.
La gente non accetta alternativa.
Bambini ammalati? epidemia di scarlattina? le cavallette?
E' un giorno feriale: la gente ti scrive, ti chiama, ti faxa, ti chatta, ti lancia piccioni.
Il giorno feriale imbruttisce tutti, ma le madri lavoratrici single part-time in particolare.

h. 8:50: avvìo del computer.

h. 9:00:
"Mamma accendiamo tv?"
"Certo, click."

h.10.00
"Mamma, abbiamo fame."
"Toh." (lancio di merendina, oltre la schiena)

h. 10.30
"Caro cliente, mi rincresce aver dovuto posticipare la nostra call di ieri su skype ma tornavo allora dalla pediatra che mi annunciava una sospetta scarlattina, avevo fatto il giro di 2 farmacie e 15 tornanti, erano le 12.30, questi c'avevan fame, avevo appena messo su l'acqua ed era impensabile che di lì a 20 minuti io potessi collegarmi, ho avuto un piccolo imprevisto che mi ha trattenuta fuori ufficio..."

h. 11.40
Ma se mi faccio un'altra mano di rosso sui capelli poi devo schiarire pure le sopracciglia?

h. 12.00
"Mamma, abbiamo fame."
"Toh." (lancio di pezzo di hemmental oltre le spalle)

h. 12.50
"Mamma abbiamo guardato troppa televisione e adesso abbiamo mal di testa."
"Cosa? non pensateci proprio: voi ora rimanete lì. Su-su, poche storie, che devo ancora metter su l'acqua."

h. 13.15
ricordatidichiamarel'estetista, ricordatidichiamarel'estetista, ricordatidichiamarel'estetista, ricordatidichiamarel'estetista.

h. 14.30
"Mamma ci leggi una storia?"
"Non potete giocare?"
"Già fatto, ci stiamo annoiando."
"Ma come? domino? domino lo avete provato? dama? il puzzle? supercluedo? trivial pursuit con la marmotta?"
"Mamma ma che dizi?"
"E' l'ultima mail, giuro, poi arrivo."

Non importa quanti libri di Marcello Bernanrdi voi abbiate letto, non importa quanto tempo cosiddetto di qualità voi abbiate dedicato ai vostri figli.
Pirma o poi Il Giorno Feriale arriva, a ricordarvi che la verità è che siete dei mostri.
Orrendi, stanchissimi, pelosissimi mostri.

6 commenti:

SP Morelli ha detto...

Soprattutto pelosissimi se , come me , stai rimandando la ceretta da settimane ! Sabri

Susibita ha detto...

SP Morelli: la parola corretta è liane. LIANE.

LAPERFEZIONENONFAPERME ha detto...

Ecco perchè ritengo che lavorare fuori casa, in certi momenti, è un vero privilegio: scappo a gambe levate in ufficio!!!!!
Liane...ahahaha!!!

Susibita ha detto...

La perfezione: precisamente. Ha i suoi vantaggi, non c'è dubbio.
Per il resto dirò solo che l'estetista m'ha rimbalzata.

Lex ha detto...

Potresti dire di essere un hobbit o un Ewok.

Susibita ha detto...

Lex: probabilmente sì. =(