30 luglio 2010

E' ora, mi son detta.

TOC TOC, Magù?
Parlo con te, mi senti?
Con te, che stai incollato come una cozza allo scoglio, che mi cacci caldo.
Che stringi le ditina e tiri la pelle. Fai pure male, sai?
Smettila di ridacchiare, è un discorso serio.
Un discorso da grandi, stavolta.
Lo so che stiamo insieme da 6 mesi ormai, lo so che ti piace tanto.
Ho fatto le mie usuali scene da spaccona, per prendere le distanze, come sempre.
Sai che ne ho bisogno, mi serve, son fatta così.

Però piace anche a me, è stato bello.

No, non solo bello.
E' stato forte, potente. Sorprendentemente intenso.

Però devo dirti una cosa.
C'è che ho notato come ti guardi intorno da qualche tempo a 'sta parte, come ti allunghi per afferrare.
Ti piacciono i colori, eh? Pure gli odori, si vede.
Mi sa tanto che.
Facciamo così: io rimango qui, vicina vicina, e vediamo un po' che succede, ok?
Tu fai quello che devi fare, vai tranquillo, io son qui, sto bene.
Mmpppf. Inspiro.
...
Che dici, ce lo facciamo sto giretto?

[Porcapaletta m'è entrato un bruscolo nell'occhio, ma sto bene, eh. Sto proprio bene, eh...]


E' ora, mi sono detta.
Ho messo su il brodo, 2 patatine e una carota.
Il parmigiano, un poco d'extra-vergine, quello della nonna.
Ho apparecchiato il tavolino: piattino di plastica, 2 cucchiaini (uno per leccarlo, passarlo tra i capelli, infilarlo nelle orecchie, imboccare il cane etc; l'altro per mangiare), il biberon piccolino con l'acqua.
Non ho usato il bavaglino, gli ho arrotolato direttamente la tovaglia al collo.


E' proprio ora, mi sono detta.
E' un abituè della frutta e ha una passione per il cucchiaio che pare Totti.
Ieri sera poco poco mi mozzica il kebap dalla mano.
Sarà una passeggiata.

-Step 1-
Se mi dici che sei antigrumo, ti credo.
Altrimenti mica ti compravo, ti ho scelto apposta perchè sei antigrumo. Emmò che mi fai, tu?? ... IL GRUMO??!!
Che poi non si capisce che significhi "stemperare" 5-6 cucchiai nel brodo caldo.
Stemperare??!!

-Step 2-
Dai, alla fine col caldo del brodo s'è "stemperato" da sè.
E via col cucchiaino, dai...aaaprri grraaande!
...
Che c'è? Che è mò quella faccia? te fa schifo??
Sì. Te fa schifo.

-Step 3-
OOh, bene, l'hai finito tutto.
Bravo, bravo, sei proprio un bravo ragazzo...PAT-PAT.
Ebbravo Googhi.

...


Vabbhè, insomma, alla fine è andata. Qualche cucchiaiata l'ha mandata giù. Ci sarà da lavorarci un po' sopra ma il più è fatto.

26 luglio 2010

La caduta dei gravi

SDENG.
...
SDONG.
...
SPLASH.
...
CRASH.

Il fascino empirico della caduta dei gravi.
Appollaiato sul seggiolone nuovo di pacca Magù fa cadere uno per uno nell'ordine: la margherita attacca-stacca, il sonaglio, il ciuccio, il biberon, Artuto il gatto che incautamente transitava.
Non. Smette. Mai.

PING-PONG.
No, questo non è lui.
Sono le mie palle che cadono.

22 luglio 2010

Ho caldo.
E 10 punture di zanzara per gamba.
Nessuna voglia di fare alcunchè.
Non di lavorare, ho caldo.
Squilla il telefono, ovviamente è lavoro, ho davvero un gran caldo.
Non ho voglia di allattare, tutti e due sudaticci e accaldati.
Si sveglia Magù, ovviamente ha fame, ho ancora più caldo.
Non ho voglia di allattare, ho la pressione bassa.
Non ho voglia di allattare.
.Punto.


Ho voglia d'acqua, invece, ecco di cosa.
Immergere Magù nella bagnarola e lavargli le spalline.
Passare le dita tra quei quattro ciuffetti sparsi che sono la sua chioma; fargli la riga di lato, da bravo bambino.
Ha la pelle fresca e compatta, liscia e tonda come quella melanzanina che mi ha portato la nonna dall'orto.
Ho voglia d'acqua, ecco di cosa.
E m'immergo, così come sono. Maglietta e pantaloncini, dentro la bagnarola.
Lo faccio d'impeto, come a 8 anni il primo giorno al mare in vacanza: senza neanche pensarci.

Una giornata può durare anche due minuti soltanto: 4 piedonzoli a mollo che affondano Miss Porky, la spugna col tutù rosa.

21 luglio 2010

Bonnie & Clyde all'italiana

UnaProvinciaItaliana, dal quotidiano locale.

Grande colpo da maestro ieri pomeriggio alle h. 16.00, presso la locale farmacia di via Taldeitali.
Un individuo sospetto di grassoccie dimensioni era stato visto aggirarsi nei paraggi da alcuni passanti.

Entrato in farmacia ha freddamente portato a termine l'empia rapina, sottraendo alla stessa un ricco bottino.
Dalla descrizione dei presenti l'individuo è stato riconosciuto nientepopodimeno che nel superlatitante Sir Yorkshire Pudding, già noto alle autorità come Pigiamino Felice, feroce disturbatore del sonno pubblico e spietato divoratore di orsacchiotti.

Il criminale non ha agito da solo, bensì spalleggiato da un individuo femmina, probabilmente la madre dello stesso.
I testimoni presenti riportano che la donna dava evidenti segni di alterazione psichica e una generale impressione d' imbesuimento.
La complice ha dunque caricato parte del bottino in macchina per poi ripartire a gran velocità: pare che, fermata per strada da una passante che candidamente indicavale la presenza di alcuni pacchi di pannolini taglia midi ancora presenti sul tetto della macchina, sia scesa dalla stessa imprecando: "Ggrazzie...figura di mrd**!!".
La polizia è ancora sulle tracce dei due: s'invita la popolazione a collaborare prestando la massima cautela.

15 luglio 2010

Il flop

"Ciaao, alloora??! Come va?!"
"Bah, dai, non male, direi."
"Ooohh, bene! quindi gestione marmocchio sotto controllo? Come te la cavi?"
"Ma sai che ti dico? Bene, sìsì. Cioè, alla fine te la mettono sempre giù un po' dura, ma poi basta organizzarsi, stare un po' più attenti...non ci vuole mica tanto."
"Ah sì? bhè, meglio, dai. E tu che ti facevi tutte quelle paranoie sull'imbranataggine, l'inadeguatezza, un sacco di pippe inutili!"
"Eh, infatti. Alla fine, guarda, me la cavo piuttosto bene, devo dire..."

Ed è precisamente in quell'istante che qualcosa, alle tue spalle, fa FLOP.
Fa proprio così come lo scrivo: FLOP.
E' il passeggino.
FLOP, e s'accartoccia.
Hem...col Magù dentro =(.

12 luglio 2010

C'è che sei un po' scema

C'è che a volte li prenderesti a sberle.
Quando, tanto per fare un esempio, ignorano candidamente il detergente per doccia che, strategicissime, gli avete lasciato in vasca.
Niente da fare: non entra nel loro campo visivo.
Entrano, scavalcano, fischiettano, escono.

Poi però.

Lui: "Eddai stasera usciamo, abbiamo lavorato tutto il giorno...ce lo meritiamo!"
Lei:"Mmm, nnii...'sta settimana 100 € solo di parcella veterniaria e biscottini bio-ayurvedici per Google, che altrimenti gli vengono le bollicine..."
Lui: "Eh, hai ragione. Adesso che ci penso, però..."
Lei: "Però?"
Lui:"Ci sarebeb quel posticino tranquillo ed economico..."
Lei:"Ma quale?"
Lui:"Massì, dai. Quello dove fanno quella pasta e zafferano buonissima, quello un po' piccolo ma carino, che c'è quella cuoca giovane..."
Lei:"Giovane? Giovaneee?? Ma-giovane-dde-che, DDECHE!??"
Lui: "Guarda che la conosci, daai, ti è pure simpatica. Quella carina, che ha appena avuto un bambino pochi mesi fa. Un bambino bellissimo..."

Ecco, strike.
Che paraculi.
Ma perchè parlo? Maddeche m'impiccio, io?!?Del budget settimanale, m'inpiccio, ecco de che!!
Malimorta£***ç§°!

Bilancio della serata:

Lui: magna gratis, non cucina, lei lo ama.
Lei: cucina, c'ha i piatti da lavare, ma hei...è innamorata, eh.

C'è che a volte ti prenderesti a sberle.

10 luglio 2010

Se lo ami, legalo.

Non sto a dirvi cosa la mia perfida mente sia andata dettagliando nei 10 secondi precedenti l'apertura del post sulla nuova iniziativa di Veremamme...Oooohhh, evvai!!! Ebbasta con ricette per svezzamento e esercizi per il perineo, finalmente si passa a qualcosa d'interessante...
Non era vero.
Ricette per la pappa sì, esercizi per il perineo pure, argomento particolarmente interessante non pervenuto.
Scherzi a parte (anche perchè su veremamme non ci sono nè ricette per svezzamento, nè esercizi per il perineo...grazziaddio, almeno lì, no), aderisco all'iniziativa: trovate il bollino qui di fianco a destra...
Aderisco perchè sono stata una bambina curiosa e logorroica che dal sedile posteriore si sporgeva per non perdersi una parola di quello che veniva detto davanti.
Aderisco perchè sono un'adulta (???) curiosa e logorroica che non si lega e si sporge davanti per non perdersi una parola di quello che viene detto davanti o, peggio, per alzare il volume della radio e poter pogare nelle retrovie.
Aderisco perchè qualche volta non sono una persona responsabile, ma vorrei diventare una mamma responsabile.
Perchè spero di poter ancora imparare.
Aderisco perchè solo qualche giorno fa mi hanno raccontato che ad alcuni conoscenti è successo ciò che è irreparabile, ciò da cui non si torna più indietro e non ti lascia un'altra occasione.
Insomma, aderisco perchè è giusto.

7 luglio 2010

D'arte, mostre e social-magu

Ti viene a trovare la tua amica A. da quel della Spagna solatìa.
Day-off dal lavoro, spegni il malefico pc e optate per mattinata intellettuale, tra chiacchere fiamminghe e sfondo lago mozzafiato.
Magù c'è.
E s'era pure capito, ma intendevo dire che c'era anche alla mostra di oggi. Il più giovane visitatore, credo. Gli hanno pure fatto il biglietto (gratis).
Non abbiamo ancora imboccato l'ingresso che veniamo fermate da 2 tipici esemplari di Nonnus Exaltatus, specie pericolosissima, in particolare quando, come in questo caso, dotata di prole nipotesca al seguito. Prole femmina, per giunta.
Il nonno masculo non capisce nulla, è completamente imbesuito dalla sua propria immagine riflessa nei di lei occhioni, ma, complice il passeggino, fa in tempo a notare Magù.
Scatta , implacabile, il social-moment: quanti mesi ha- maschioofemmina (ma che è??! è vestito di azzurro, sul bavaglio c'ha scritto il nome a forma di bruco, ho capito che ha le ciglia lunghe ed è biondino, ma sbava come un lama e ha la grazia dell'happyhippo, fatti due calcoli scusa...)- guarda come allunga il piede- sono già amichetti- la mia poi è proprio precoce etc etc.
A seguire session fotografica perchè sono già amichetti da ben mezzo nanosecondo scusa mentre sottoscritta e amica cercano di trascinarsi fuori dall'angolo di scatto del nonnofotoreporter.

All'interno della mostra le due si dotano di 1 audio-guida in 2 perchè sono molto tecnologgiche sì, ma la sottoscritta è pure pitocchia e comunque loro due amano anche stare con le orecchie appiccicate tipo gemelline siamesi, embè che volete?
Comunque la mostra è carina.
Certo non ci si spiega come alle soglie della seconda decade del XXI secolo si trovino ancora pannelli con testi di 25 righe scritti in critichese che una persona sana di mente di solito non scorre oltre la seconda riga e mezza (tranne l'amica ed io ceh abbiamo diligentemente letto tutto di tutti i 25 pannelli. Perchè ci vogliamo molto bene, eh. Sissì.).
Certo non mi è molto chiaro neanche perchè stiate sottopagando quella porella della guida, ggiovane imberbe fanciulla, sicuramente studentessa volontaria cui, ci faccio giù le palle del gatto, non viene dato neanche il rimborso spese del pranzo; dicevo che è abbastanza scandaloso che non ci si doti di un minimo di apparato di comunicazione un pochino più tecnologizzato invece che sottopagare lei, che, oltre che sottostipendiata, porella, ci mette pure del suo...
"E qui potete ammirare quanto il realismo della pennellata risulti vibrante, sembra...sembra quasi di sentire l'odore del mare, viene..viene quasi di toccare la tela, non trovate?? vien proprio di toccarla, no!?
Ma magari anche no, eh.
Io poi sono un pò scassamaroni a riguardo, che dovrebbe (condizionale, non a caso) essere il mio lavoro, ma certe domande te le fai in ogni caso se vai in quello che viene presentato come l'innovativo polo culturale, sede dei mirabilia artistici della città per cui la giunta comunale spende ogni anno una buona fetta dei tuoi contributi. Vabbhè.
In tutto questo il Magù ha fatto un gran figurone da giovane di buona cultura assecondando i nostri improvvisati finto-intellettual commenti (straordinaria la resa del chiaroscuro su questo...'sto coso, il robo qua, come si chiama, ma che è? ah già, la mela di Paride...) con i debiti ululati, gridolini di giubilo e altisonanti rutti.
Spettacolare, fiammante... fiammingo.

n. b. e comunque giornata bellissima, degna del migliore degli epiloghi: urlare fuori dal finestrino I have nothing fino all'acuto stile gallina strozzata. Poprio nel mentre in cuiWhitney volava tra le braccia dell'allor ggiovine et ficozzo Kevin Costner...ma ve lo ricordate??!

4 luglio 2010

Sir Y. P. - La ciuccìade parte III

Week-end da mia madre.
E ritorno, con grandi notizie in vista: il Magù alle prese col primo omogeneizzato alla mela.
Roba da prima pagina, mica casuccioli Brancher o Cuffaro.
Comunque: mi pare superfluo dire che il mio posatissimo figlio ha un talento naturale (e oserei dire ereditario parte madre) per la dieta onnivora.
La mela gli piace, ma a giudicare da come allunga il collo e perde saliva non disdegnerebbe neanche le costine di cinghiale.
Nessun problema neppure col cucchiaino, che governa magistralmente inoltrandolo 2 volte su 3 su-su per il naso.
Ecco, da un punto di vista prettamente, diciamo così, di bon-ton...bhè, bisognerà lavorarci un po' su: Magù non ha precisamente la stoffa del british gentleman.
Lui è un po' più...hem... Sir Yorkshire Pudding, ecco.

A dimostrazione delle eclettiche tendenze alimentari del sopradetto Yorky, ecco qui:



C'è chi mangia i preti, chi i piedi (del cugino).
Feet-icismo ereditario.

27 giugno 2010

Le passeggiate del Cenerentolo

Domenica mattina, strettoria di campagna.

"Guarda arriva un trattore, salta un po' su quella riva che lo lasciamo passare"
"E il bambino si sveglia? Non è che ha paura del rumore? Lo passi a me? Lo tieni tu? Lo lego al cane?!"
"Tu non preoccuparti del bambino, pensa a dove metti i piedi, guarda il cane piuttosto."
VRRROOOOM-RRATTTA-TTATTA-TTTA-BRRRUUUMM.
"Oooh, vedi che non è successo nulla? Magù neanche si è svegliato.
Susi? Susii?
Susiiiiiiiiii??"


"Ahah, ci voleva proprio un po' di frescura di bosco dopo tutta sta camminata sotto il sole. Meno male che ci siamo lasciati il campo alle spalle, non tornerei indietro neanche se mi pagassero!"
"Oi ma Magù c'aveva mica i sandali quando siamo usciti?"
"...."

Magù Cenerentolo...


"Puf-puf, pant-pant. Hai finito con sta foto?"
"Guarda, non cominciare a deconcentrarmi che c'è un sacco di contrasto e sto impostando la macchina"
"PPUFF-PUFF, PANT-PANT, mioddio-mi-sto-disidratando, che calore insopportabile...!!!"
Un mantice. Neanche fossiamo nel deserto del Gobi.
Sbuffa, ansima, strabuzza gli occhi.
Appoggiato inerme a un ballone da fieno riesce a raccogliere le sue ultime forze solo per questo:
"Possibile che tu [tu, donna] non mi [a lui, uomo] abbia portato neppure una goccia d'acqua??!"
Ovvero: scassarmi i cabbasisi (alla Montalbano...).

Inconvenienti tecnici a parte ecco qui Magù versione agreste-bucolica, intento a sniffare il ballone prima, e giocare al piccolo botanico poi.

Poi dici che uno la domenica mattina si rilassa.
Bah.

24 giugno 2010

Finalmente!

Oooh...!
Dunque, dopo tutto il pre-spinoff con questa:

("casualmente" indicato come "header_lenticchia_ooops"), dopo l'inframmezzo del piedonzolo, dopo essermelo riproposto più e più volte come ad esempio qui, stabilito infine che le recenti dimensioni pachidermiche del pargolo non si addicevano più a quelle del pur nobile legume, ecco finalmente l'headerino nuovo disegnato dalle mie manine-ine-ine.
Nelle intenzioni originali la mia faccia doveva essere più perplessa, ma mica è facile e insomma...oh, alla fine mi è venuta così.
Sarà mica un lapsus-freudiano?

Il tuo sguardo

Quando la notte schiarisce e tu apri gli occhi
quando ti giri tra le lenzuola che sanno di mattino
e sollevi lo sguardo su di me
che sono lì china, in pigiama, e ti guardo svegliarti
vedendomi come non mi sarei pensata mai.
Quando fai gesti piccoli, contratti e lunghi stiracchiamenti,
quando schiudi le labbra e fai versi strani
poi stringi gli occhi
quando li riapri liquidi, enormi, spalancati sul mondo...

stai facendo la cacca.



...=|.

22 giugno 2010

Non racconto balle

A riprova del post precedente posto la seguente sequenza, che mi pare parli da sola:



Pomicione seriale e pure violento.
Notare lo sguardo allibito dell'orso.

21 giugno 2010

La Ciuccìade Parte II- un'epica (dantesca) del ciuccio

Avevamo lasciato il nostro eroe alle prese col ciuccio.

C'erano momenti in cui ti sembrava potesse uscirne fuori, ma sapevi che non sarebbero durati.
Ogni sua rassicurazione in merito era per te una sempre più netta conferma.
Lui ti guardava con occhio languido e una smorfia sulla bocca che stava a significare: "Ancora una dai, tanto smetto quando voglio...", ma poi finiva per avventarcisi sopra con più irruenza di prima.
Poi del tempo è passato, e intravediamo una speranza.

Magù non è ancora fuori dal tunnel (...del divertimento-o-oh...!), ma qualcosa sta cambiando.
Talvolta lo rifiuta.
Talvolta vuole altro.
Qualsiasi, generico, "altro".
Nella fattispecie Magù sta riconsiderando ed allargando le proprie personali prospettive di ciucciabilità.
Traduzione: si ficca in bocca praticamente qualunque cosa gli capiti a tiro.
Elargisce sleccazzate e succhiotti promiscuamente e indistintamente su madri, padri, donne, uomini, animali e oggettistica varia.
L'altro giorno l'ho beccato che pomiciava con una delle barre del lettino, meticolosamente. Poi passava alla successiva, così, con nonchalance.
Un pomicione seriale.
Ultima vittima dei suoi focosi assalti è stato Bianconiglio, il suo pupazzo-nanna (il fu "Bianconiglio", dacchè Magù ha cominciato a sbavarlo il suo colore ha assunto una patina giallastra. Al tatto si presenta umidiccio e appiccicaticcio. Retrogusto tannico, note di mora e di cuoio): lo ha trovato nel suo lettino, il lenzuolino risvoltato.
Con le ditina rosee e grassocce l'ha toccato, io che facevo al Pappe: "Guarda, amore, che dooolce...lo accarezza!".
L'ha guardato coi suoi grandi occhi, ha stretto la manina più forte.
Poi, con tipico atteggiamento vegan, s'è magnato la testa.
La bocca sollevando dal fero pasto.

19 giugno 2010

Un tipo da spiaggia

Eccolo finalmente.
Il Magù versione vacanziera paparazzato in atteggiamenti da vero divo:


E qui, avvistato mentre affronta impavido la traversata della piscinetta accompagnato da una misteriosa presenza femminile...


La faccia che ha fatto alla prima vista della distesa di acqua blu è stata imperdibile: mascella appesa e occhio sgranato.
Sembrava me di fronte al test positivo di gravidanza un anno fa. Proprio vero che i geni...

Dopo 5 giorni di andata e ritorno appartamento-spiaggia carica come il senegalese (costumino, piscinetta gonfiabile, cappellino, ciuccio di riserva, pannozzo di riserva, libro galleggiante Pesciolinodovesei?, stuoia, stuoino, tendina da spiaggia con apertura automatica, cuscinotto, telo spugna tuo, telospugna suo, telospugna del Pappee, cremesolari, cazzimazzietrallallà) che ogni giorno passava a tentare di propinarmi i finto Gucci, ho capito una cosa sulle madri al mare: come al solito ce ne sono di diverse, ognuna conserva il suo stile.
Tuttavia è inutile sperare di riconoscerlo: sta sepolto sotto quintali di chincaglieria del pargolo che ciascuna di loro ritiene indispensabile. Ovvero inutile.
C'è la Britney con costume a voille e smalto aggressive, la Carlà che opta per il due pezzi tinta unita chic e sandalo basso, la zappata con pareo che aspirerebbe tanto essere Carlà ma proprio non le riesce perchè è Gregoracci inside.
Ma la verità è che nessuna di noi assomigliava vagamente nè a Carlà, nè a Britney, nè (grazziaddio) alla Gregoracci.
Facevamo molto senegalese, invece.

16 giugno 2010

I shot the sheriff

Il Mexican Magù spiaggiato: una questione di stile.






















Background soundtrack: I shot the sheriff, Eric Clapton live performing (se volete leccarvi le orecchie con l' assolo andate qui: dal 5.50 parte tranquillo, al 6.50 è una goduria, dopo il 7 ti sei leccato baffi, gomiti, orecchie e il gatto che passava sulla scrivania)

15 giugno 2010

Promemoria

Da annotare e ricordare per il futuro: non andare a fare la spesa con un tizio under 6 mesi accoppiato a due tizie over 70.
Alla cassa la mia faccia doveva essere tanto stravolta che in un certo punto imprecisato alle mie spalle si è organizzata una task-force:

Signora mezza età:"Signorina, la vedo in difficoltà, posso aiutarla? Me le ricordo bene, certe spese con il bimbo a tracolla..." mentre m'insacchetta la spesa.
Susibita:"E' molto gentile, non si disturbi, mi spiace farle perdere tempo..."
Signore capelli bianchi:"S'immagini, non ci sono problemi. Guardi che sta strappando il buono pasto nel verso sbagliato..." mentre raccoglie il cellulare da terra.
Susibita:"Acc...!L'ho strappato porca miseriaccia!! Oh grazie, ecco cos'era caduto...grazie infinite..."
Signora cicciotta in fila dietro signore capelli bianchi:"Eh, i figli...che fatica, eh?E pensi che tutto il peggio deve ancora arrivare..."
Susibita:"Eccheccaz...(tiè!tiè!tiè!)maddaai!! una c'ha già i suoi problemi...neanche sta insacchettando poi, almeno si rendesse utile..."
Signora mezza età:"Certo che il bimbo è proprio bravo, guardalo lì...angioleeettooo!!"
Signore capelli bianchi:"Appunto. Che poi, vista la madre, non si direbbe."
Susibita: "...HHEEII!!"

Qunado finalmente nonne al seguito riesco ad imboccare la porta d'uscita ho 2 sacchetti per mano, il Magù appeso a tracolla e il cellulare in bocca: mi vergogno come un mandingo nano e mentre ringrazio con un frenetico gesto del mignolo destro ancora libero faccio in tempo a vedere una folta shiera di mani svolazzanti che salutano dalle casse. Della serie non facciamoci riconoscere.

Vabbhè, è andata anche questa.
In attesa di trovare un pochino di tempo per postare le foto vacanziere, vi lascio uno scatto del Magù alle prese con la palestrina ereditata dalla famiglia colombiana del piano di sopra.



Il felino volante gli sta un po' sulle balle.
In effetti lo metterebbe sulla sedia elettrica: non avendone (ancora) una per casa, passa il tempo a prenderlo a sberle.

3 giugno 2010

La signora La Giunta.

-La Premessa-

Dottoressa: ”...e quindi dovrebbe dargli un'aggiunta, almeno finchè non siamo sicuri che da lei prende abbastanza latte”.
Sorella: “E' che col biberon ho provato e poi non mi si attacca più e sa, diventa un problema...però ci sarebbe, cioè, ci sarebbe qualcuno che può darglielo integrando il mio, ecco. Latte materno sicuro, proprio proprio sicuro, sa...parente strettissima...”

Eccalla.
Piacere, sono l'aggiunta. La Giunta.
Cioè, rendiamoci conto.

Un anno fa: “Tu, Susibita, tra poco meno di un anno partorirai con gran dolore!”
S.”Seeee, ma vienimelo pure a raaccontare, daaai. Mi prendi per fessa??”
...

4 mesi fa: “Tu, Susibita, produrrai latte e manterrai quel tricheco di tuo figlio solo con quanto da te generato. Perchè tu, proprio tu, avrai una terza abbondandante”.
S.:”HHeee, esageraaatooo... mmm. Ma sul serio??!”
...

Una settimana fa: “Tu, Susibita, allatterai non uno ma due, dico due, marmocchi!”
S.:”Mafffffigu... = | ...'azz.”

n.b. Magù, Lenticchia e tu Cetriolo..hem Fagiolo, Cecio, insomma come diavolo vi chiamate: queste me le segno e comincio a mettere in conto, eh.

25 maggio 2010

Gnoze seautòn

Conosci te stessa.
Sì, certo.
Quale delle due?

"Salve, mi presento: sono Susibita.
Vivo con Mr Pappee e Magù. Mi piace spernacchiare il collo del primo e la panza del secondo.
Da 4 mesi a questa parte posso cambiare un pannozzo in volo carpiato, allattare in salto triplo-axel che la Costner mi fa un baffo, produrre latte in quantità sufficiente a sfamare un'intera colonia di marmotte.
Sono abilissima nel pulire le orecchie dal cerume da troll di mio figlio e ho ordinato mentalmente un accurato sistema pantone della caccacromia.
Quando passo davanti al Magù che se la ridacchia non riesco a resistergli, lo prendo in braccio e ballo con lui "Voglio vivere così!!" alla Claudio Villa (Tuuu...ogni pena sai leniiiir...AMMALIATOOOR!!!).

"Molto piacere ma scusa, ci dev'essere un errore. Io sono Susibita.
Io che se per strada incrocio una coppia con bambino e cane passo un quarto d'ora a parlare del cane. Alla fine so tutto di lui: a che ora esce per la passeggiatina, sì anche lui aveva paura dell'acqua l'anno scorso al mare, no io uso l'altro antizecche, quello che non interferisce con Arturo il gatto. E il bambino? quale bambino? Ah perchè c'era pure un marmocchio?
Io che dovrei leggere da un mese il capitolo "dai 3 ai 6 mesi: un viaggio affascinante" ma pensa te quanto me ne può fregare, devo ancora finire Montalbano.

Eppure dovevo essere preparata.
L'avevo letto da altre mamme: la maternità ti sdoppia, ti duplica, ti scombussola.
Insomma sei sempre tu ma anche un'altra che non conoscevi e che ti stupisce sempre un po'.
Non sai nemmeno se ti piace, spesso ti fa girare un po' i maroni.
La verità è che ti fa sentire in colpa: ama farti da contraltare e restituirti un un'immagine di te infantile, spesso egoista, gelosa di sè, ancora più impreparata di quanto potessi già sospettare.
Lei, invece, sembra una persona migliore.
Chissà chi ha ragione.

24 maggio 2010

Estate

Finalmente è arrivata.
Nella migliore tradizione della famiglia io e il Magù abbiamo cominciato a snudarci, che qui sarà pure ventilato ma sotto il sole si brucia.
Tra l'altro a lui piace un sacco stare svestito, il che non dovrebbe suggerirmi nulla di buono per il futuro, ma almeno adesso è felice di lanciare in aria i piedini finalmente liberi.
Siccome Il Pappee (come dicevo, pronuncia un po' alla Alabama, nata per caso a forza di far versi e storpiare parole in linguaggio Maguesco) ha già cominciato a dare preoccupanti segni di astinenza da Magù: "Che fa-che fa? parla? cammina? risolve integrali? ecco vedi, sta imparando un sacco di cose senza di me, tempo che torno ha già la patente."

Ecco qallora una serie di prove inconfutabili del fatto che:

- è vivo e non me lo sono magnato come il conte Ugolino;
- come già accennato aspira al nudo integrale;
- si sollazza a puntare i piedi contro qualunque cosa, preferibilmente le mie gambe che ama percorrere in lunghezza su e giù (mica c'ha da fare tanta strada, eh);



E poi qui, in tutta la sua ronfante gloria.



A me pare una via di mezzo tra il mexicano con sombrero e un gangster della malavita newyorkese, gli manca solo il catenozzo d'oro al collo (yo-yo).