Mia madre mi ha detto che si sente stanca, e che la sera fa fatica a fare le scale.
Le ho detto hai 60 anni è normale, lei mi ha detto ne ho 66, tesoro bello, sei-sei.
Io questa cosa che mia madre sta invecchiando non sono ancora pronta a gestirla.
Le vedo le altre nonne, ai parchetti e all'uscita dell'asilo e -credetemi- mia madre non ha nulla a che fare con loro. Loro sono vecchie.
Mia madre è un katerpillar, nonché ancora una discreta gnocca, non fosse che si veste in bermuda, crocs e cappello dell'arcicaccia.
Non ho conosciuto donne fisicamente più forti di mia madre: nel mio immaginario, da sempre, semplicemente non esistono.
Mia madre decespuglia, smonta, trapana, fa il cemento, guida il trattore cingolato. Mia madre fa tutto.
Non è possibile che le scale le riescano pesanti la sera, ma dice lei che è vero e io le devo credere.
Vado a riprendermi Magù, dopo, perché almeno è meno stanca e sola con Nina riesce a fare più cose stancandosi di meno. Mi rendo conto che ho sbagliato tutto quest'estate.
Ho quasi fissato l'intervento per Mr Googhi per farlo castrare.
Non starò a tediarvi sul perché e il per come, ci stavamo pensando da un po' e la nostra dolcissima veterinaria è d'accordo con noi.
Però ora mi sento un po' un verme ogni volta che gli passo accanto.
Ho voglia di andare tra qualche giorno a raccoglier mirtilli coi bambini, ma sta per arrivare il temporale ora e tutto è fermo -anche gli animali, anche gli alberi- e c'è un cucchiaio di luce in fondo alla valle ma troppo lontano e ecco che arrivano i goccioloni e questa sensazione qui dentro, che non tace, e mi dice che ho sbagliato tutto, quest'estate.
Visualizzazione post con etichetta Google. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Google. Mostra tutti i post
29 luglio 2014
13 giugno 2012
Dichiarazioni sparse.
Volevo dire:
- a Googhi: certo che mi fa piacere se scodinzoli sotto il letto. Certo che ti avviso se sto male. Anch'io ti adoro, piccolo. Mò cavati però, che mi fai caldo con tutto sto pelo.
- a Monti: e quindi? 'sta IMU? facciamo che a Dicembre mi scalate n.2 figli a carico, quantomeno.
- a G. che hai pestato Magù sul viso con graffi e una palpebra gonfia: c'hai 3 anni e già rompi i coglioni. A 30 cosa vogliamo fare? è l'ultima volta che me lo mandi a casa così. Perchè io i 30 ce li ho adesso e i coglioni li so rompere piuttosto bene, se non ti spiace.
- a quelli che fanno le domande a Cassano: ma pure voi, scusate...mò chiedergli pure un' opinione. Un po' ottimistico, no?
- a Nina: brava la mia bimba, che resiste. Ecco magari la parmigiana di melanzane fammela tenere giù, questo sì.
- all'anestesista dell'ospedale, che hai spiegato la differenza tra analgesia e anestesia e non hai dato per scontato il dolore nè altra scelta ma hai detto soltanto: "Se pensate di aver bisogno - ragazze- ci chiamate e noi ci siamo. Tutto qui.", senza giudicare. Poi al telefono ti hanno detto che ti avrebbero allungato il turno e tu era già stanca e quasi quasi cambiavi idea e ti licenziavi, ma invece ti sei messa a ridere e sei rimasta. Poi ti sei accorta che sei nata il mio stesso giorno, solo 20 anni prima, e hai detto" poca roba, eh." strizzandomi l'occhio. Che mi hai detto: "ah è il secondo? dov'è che abiti? non star mica tanto a pensarci eh... quando senti che ci sei corri, sai com'è.". Pure tu mi sei piaciuta.
- a Magù: quand'è di preciso che sei diventato un bambino? che porti le ginocchia al petto mentre addenti il biscotto, canti ricordando ogni strofa, racconti dei tuoi amisi, ti sbucci la banana da solo, guardi pierinoeillupo e ghigni, poi scegli la copertina per Nina e racconti a tutti che è tua sorella?
- alla Merkel: fottiti.
- un po' a tutti: no, non è ancora nata, credo me ne sarei accorta. Peraltro mancherebbero 2 settimane, quindi non si capisce perchè c'avete sta ansia ma soprattutto perchè rompete tanto i maroni.
- ai fagiolini spatasciati in fondo al frigo: la parola d'ordine è "resistere". Domani vi pulisco, giuro.
- a Googhi: certo che mi fa piacere se scodinzoli sotto il letto. Certo che ti avviso se sto male. Anch'io ti adoro, piccolo. Mò cavati però, che mi fai caldo con tutto sto pelo.
- a Monti: e quindi? 'sta IMU? facciamo che a Dicembre mi scalate n.2 figli a carico, quantomeno.
- a G. che hai pestato Magù sul viso con graffi e una palpebra gonfia: c'hai 3 anni e già rompi i coglioni. A 30 cosa vogliamo fare? è l'ultima volta che me lo mandi a casa così. Perchè io i 30 ce li ho adesso e i coglioni li so rompere piuttosto bene, se non ti spiace.
- a quelli che fanno le domande a Cassano: ma pure voi, scusate...mò chiedergli pure un' opinione. Un po' ottimistico, no?
- a Nina: brava la mia bimba, che resiste. Ecco magari la parmigiana di melanzane fammela tenere giù, questo sì.
- all'anestesista dell'ospedale, che hai spiegato la differenza tra analgesia e anestesia e non hai dato per scontato il dolore nè altra scelta ma hai detto soltanto: "Se pensate di aver bisogno - ragazze- ci chiamate e noi ci siamo. Tutto qui.", senza giudicare. Poi al telefono ti hanno detto che ti avrebbero allungato il turno e tu era già stanca e quasi quasi cambiavi idea e ti licenziavi, ma invece ti sei messa a ridere e sei rimasta. Poi ti sei accorta che sei nata il mio stesso giorno, solo 20 anni prima, e hai detto" poca roba, eh." strizzandomi l'occhio. Che mi hai detto: "ah è il secondo? dov'è che abiti? non star mica tanto a pensarci eh... quando senti che ci sei corri, sai com'è.". Pure tu mi sei piaciuta.
- a Magù: quand'è di preciso che sei diventato un bambino? che porti le ginocchia al petto mentre addenti il biscotto, canti ricordando ogni strofa, racconti dei tuoi amisi, ti sbucci la banana da solo, guardi pierinoeillupo e ghigni, poi scegli la copertina per Nina e racconti a tutti che è tua sorella?
- alla Merkel: fottiti.
- un po' a tutti: no, non è ancora nata, credo me ne sarei accorta. Peraltro mancherebbero 2 settimane, quindi non si capisce perchè c'avete sta ansia ma soprattutto perchè rompete tanto i maroni.
- ai fagiolini spatasciati in fondo al frigo: la parola d'ordine è "resistere". Domani vi pulisco, giuro.
Etichette:
c'avete rotto il,
cazzate,
come la vedo io,
Google,
Magù,
nido,
nina,
quando sono stronza,
spin-off
27 febbraio 2012
Perchè avere un cane salverà la mia gravidanza.
Chi è quella tizia che arranca dietro al cane?
Che da quattro giorni si vede aggirare tra gineprai e uliveti?
Che fa stretching appoggiata al palo "è fatto divieto di caccia a meno di 50 m dalle strade consorziali?" ansimando come un cinghiale e rischiando l'impallinamento certo?
Che si da il tono di quella che saltella ma invece va in slow motion tanto che il cane si ferma ad aspettarla sbigottito per 10 minuti buoni.
Ma soprattutto: perchè il medesimo cane, nel caso in cui sopraggiunga qualcuno, finge di non conoscerla?
E' una che sta meglio, sai com'è.
Perchè alla fine si è guardata in faccia e si è detta: "Basta con sta storia che me la gravidanza mi spaventa e mi sta stretta e non ce la posso fà, sto da schifo."
Perchè una come lei -s'è detta - alla gravidanza gli fa il mazzo.
Che da quattro giorni si vede aggirare tra gineprai e uliveti?
Che fa stretching appoggiata al palo "è fatto divieto di caccia a meno di 50 m dalle strade consorziali?" ansimando come un cinghiale e rischiando l'impallinamento certo?
Che si da il tono di quella che saltella ma invece va in slow motion tanto che il cane si ferma ad aspettarla sbigottito per 10 minuti buoni.
Ma soprattutto: perchè il medesimo cane, nel caso in cui sopraggiunga qualcuno, finge di non conoscerla?
E' una che sta meglio, sai com'è.
Perchè alla fine si è guardata in faccia e si è detta: "Basta con sta storia che me la gravidanza mi spaventa e mi sta stretta e non ce la posso fà, sto da schifo."
Perchè una come lei -s'è detta - alla gravidanza gli fa il mazzo.
Etichette:
animali,
come la vedo io,
credici susi credici,
Google,
gravidanza,
io solo io,
panza,
vita nuova.
26 ottobre 2011
4 motivi per cui amo questo posto.
Perchè, d'autunno:
il rosso è ROSSO.
Il giallo è GIALLO.
E c'è sempre chi scodinzola.
E forse ognuno di voi potrà dire lo stesso di altri luoghi.
Ma questo è mio, e fa tutta la differenza del mondo.
Etichette:
come la vedo io,
cose belle,
Google,
io,
io solo io,
vita di paese,
vita nuova
8 giugno 2011
Ginger Girl
Lei è una rossa, occhi dolci variegato nocciola.Se ne sta là seduta come fosse al centro del mondo.
Quando si alza è perchè lo ha deciso lei, non perchè lui la stia chiamando da venti minuti.
Lei gli ruba il giocattolino di plastica.
Si lascia rincorrere. Per un minuto, circa.
Poi si risiede e lo ignora di nuovo. Per il successivo quarto d'ora.
Lui è un maschio, ed è semplicemente quello che è un maschio davanti a una rossa-occhidolci-variegatonocciola-chegliruba-ilgiocattolino.
Un idiota.
In questo momento ti venderebbe per mezzo cammello, il deficiente.
Lo guardi impetosita, cercando col lumicino un residuo di dignità nei suoi occhi, qualcosa che non ti confermi l'ovvio, quello che già sapevi, che sai da sempre.
Lui ti restituisce quello sguardo un po' mortificato e molto imbecille, che ci posso fare? è più forte di me.
Finchè a un certo punto tutta la manfrina finisce perchè il babbo viene a riprendersela.
E sta a te prepararti a consolarlo mentre lei sale sulla macchina senza neppure voltarsi, quell'altro stagliato sulla soglia, struggente come Albano Carrisi al Festival.
Imbarazzante.
Adesso sei qui a fargli i grattini dietro alle orecchie, a sussurrargli dai, ma che ti frega? non sa quello che si perde. Quella è una che se la tira, non perderci tempo.
Lui ti guarda con quegli occhi languidi, un po' umidi, piazzando la testina sulla tua coscia.
Mentre batte la coda sul pavimento, piano piano.
27 giugno 2010
Le passeggiate del Cenerentolo
Domenica mattina, strettoria di campagna.
"Guarda arriva un trattore, salta un po' su quella riva che lo lasciamo passare"
"E il bambino si sveglia? Non è che ha paura del rumore? Lo passi a me? Lo tieni tu? Lo lego al cane?!"
"Tu non preoccuparti del bambino, pensa a dove metti i piedi, guarda il cane piuttosto."
VRRROOOOM-RRATTTA-TTATTA-TTTA-BRRRUUUMM.
"Oooh, vedi che non è successo nulla? Magù neanche si è svegliato.
Susi? Susii?
Susiiiiiiiiii??"
"Ahah, ci voleva proprio un po' di frescura di bosco dopo tutta sta camminata sotto il sole. Meno male che ci siamo lasciati il campo alle spalle, non tornerei indietro neanche se mi pagassero!"
"Oi ma Magù c'aveva mica i sandali quando siamo usciti?"
"...."
Magù Cenerentolo...
"Puf-puf, pant-pant. Hai finito con sta foto?"
"Guarda, non cominciare a deconcentrarmi che c'è un sacco di contrasto e sto impostando la macchina"
"PPUFF-PUFF, PANT-PANT, mioddio-mi-sto-disidratando, che calore insopportabile...!!!"
Un mantice. Neanche fossiamo nel deserto del Gobi.
Sbuffa, ansima, strabuzza gli occhi.
Appoggiato inerme a un ballone da fieno riesce a raccogliere le sue ultime forze solo per questo:
"Possibile che tu [tu, donna] non mi [a lui, uomo] abbia portato neppure una goccia d'acqua??!"
Ovvero: scassarmi i cabbasisi (alla Montalbano...).
Inconvenienti tecnici a parte ecco qui Magù versione agreste-bucolica, intento a sniffare il ballone prima, e giocare al piccolo botanico poi.
Poi dici che uno la domenica mattina si rilassa.
Bah.
"Guarda arriva un trattore, salta un po' su quella riva che lo lasciamo passare"
"E il bambino si sveglia? Non è che ha paura del rumore? Lo passi a me? Lo tieni tu? Lo lego al cane?!"
"Tu non preoccuparti del bambino, pensa a dove metti i piedi, guarda il cane piuttosto."
VRRROOOOM-RRATTTA-TTATTA-TTTA-BRRRUUUMM.
"Oooh, vedi che non è successo nulla? Magù neanche si è svegliato.
Susi? Susii?
Susiiiiiiiiii??"
"Ahah, ci voleva proprio un po' di frescura di bosco dopo tutta sta camminata sotto il sole. Meno male che ci siamo lasciati il campo alle spalle, non tornerei indietro neanche se mi pagassero!"
"Oi ma Magù c'aveva mica i sandali quando siamo usciti?"
"...."
Magù Cenerentolo..."Puf-puf, pant-pant. Hai finito con sta foto?"
"Guarda, non cominciare a deconcentrarmi che c'è un sacco di contrasto e sto impostando la macchina"
"PPUFF-PUFF, PANT-PANT, mioddio-mi-sto-disidratando, che calore insopportabile...!!!"
Un mantice. Neanche fossiamo nel deserto del Gobi.
Sbuffa, ansima, strabuzza gli occhi.
Appoggiato inerme a un ballone da fieno riesce a raccogliere le sue ultime forze solo per questo:
"Possibile che tu [tu, donna] non mi [a lui, uomo] abbia portato neppure una goccia d'acqua??!"
Ovvero: scassarmi i cabbasisi (alla Montalbano...).
Inconvenienti tecnici a parte ecco qui Magù versione agreste-bucolica, intento a sniffare il ballone prima, e giocare al piccolo botanico poi.
Poi dici che uno la domenica mattina si rilassa.Bah.
28 gennaio 2010
Google's crisis
No, non è l'annuncio del collasso del più grande search engine nonchè millionaire affaire degli ultmimi 10 anni.
E' il mio cane in crisi di gelosia da quasi neo-fratello maggiore (di zampa) del Lenticchia.
Sarà un caso che si sia preso la tracheite proprio in questi ultimi giorni da "o-oh, contrazione...vedi un po' che ore sono...che fa, ritorna? no, falso allarme".
Fatto sta che Googhi si aggira con febbriciattola tra il suo cuscinotto e il tappeto in camera.
Ha l'occhio pallato e più implorante del solito.
Se mi sdraio sul divano arriva e si attacca tipo acciuga unta al vasetto.
Mi segue in bagno.
Di notte entra di soppiatto in camera e mi chiama con la zampa, poi cerca d'infilare il muso sotto l'ascella.
Notare: non va dal suo solitamente preferito paponsky. Quando è in crisi, viene da me, il subdolo...
Attuali rimedi in atto: antibiotico e sciroppino vitaminoso contro la tracheite. E molte, molte coccole.
Oh ma che è??
Mamma di chi? Di quanti???
E' il mio cane in crisi di gelosia da quasi neo-fratello maggiore (di zampa) del Lenticchia.
Sarà un caso che si sia preso la tracheite proprio in questi ultimi giorni da "o-oh, contrazione...vedi un po' che ore sono...che fa, ritorna? no, falso allarme".
Fatto sta che Googhi si aggira con febbriciattola tra il suo cuscinotto e il tappeto in camera.
Ha l'occhio pallato e più implorante del solito.
Se mi sdraio sul divano arriva e si attacca tipo acciuga unta al vasetto.
Mi segue in bagno.
Di notte entra di soppiatto in camera e mi chiama con la zampa, poi cerca d'infilare il muso sotto l'ascella.
Notare: non va dal suo solitamente preferito paponsky. Quando è in crisi, viene da me, il subdolo...
Attuali rimedi in atto: antibiotico e sciroppino vitaminoso contro la tracheite. E molte, molte coccole.
Oh ma che è??
Mamma di chi? Di quanti???
Iscriviti a:
Post (Atom)



